filosofia dell’università
la letteratura universitaria o comunque accademica si rivela quasi sempre inutile, pedante e noiosa. non aggiunge nulla alla comprensione e quasi nulla alla conoscenza. rileggo queste frasi e mi suonano come vere, sempre più vere nel passare degli anni. solo, toglierei il “quasi”, che sembra attenuarne la portata. Schopenhauer sull’università, e Nietsche, che lo segue a ruota nel non detto, qui e altrove, e lo trasfigura mai ripetendolo, come è tipico di un vero maestro. pochi oggi, quasi nessuno; vedi l’osservazione supra. (di WordPress amo l’asperità della lettura nella finestra di scrittura, il che mi invita a non rileggere e a produrre di getto, come si dovrebbe.)
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