Vai al contenuto

un progetto di ripresa

25 marzo 2013

…ecco perché ho deciso di ristampare su ebook parte della mia produzione degli ultimi anni, perché non vada persa nei “si vedrà” di editori miopi sempre attenti al commercio e meno alla qualità, che mettono fuori catalogo libri senza nemmeno promuoverli, per non dire leggerli o condividerli, che sarebbe già una eccezione; e dunque, Il libro della felicità, che, a dispetto del titolo, non inclina al buonismo, al sorriso retorico, al manuale per diventare felici (ridendo da soli, forse…?), ma si propone una felicità al di là di -ismi e norme di condotta; nessuna norma, laddove la felicità è già. e poi: l’idea della storia didattica, ripresa da imitatori di ogni risma e rango, sempre infimo, finché si tratta dei tali, può servire, l’idea dico, specie per chi non ne ha, e si interseca con un progetto, per l’appunto, di recupero; si va oltre il dire, e si prende dal sufismo, buddhismo, hinduismo e Occidente, la parola-chiave, parapioggia, senza per questo la scivolata nell’ -ismo, che, purtroppo, attende al varco chiunque voglia apprendere dall’antico, o da ciò che è già dentro di sé, di noi tutti, si vuol dire – e già nel “si vuol dire” qualcosa va storto. e poi: bella serata sabato scorso in quel di Ripa di Transone (Ripatransone, il nonluogo, l’unico che poté dar luogo al nonsense, il transpersonale, del trans-one, il trans-one in English nostro, e non nostro). ma perché ciò non valga come slogan: qualcuno mi chiede del mezzo, dietro a un mio non sequitur sul mezzo, l’unico modo per trattare del Zhuangzi, aprire il libro a caso (Zufall: c’è?), dopo quasi trent’anni di lettura, e due versioni, mondadoriana e rizzoliana, mie, come la ricetta, si può dare la ricetta alla gnosis? altri dirà o chiederà se posso dire di analogie e differenze tra taoismo e zen, ma dal mio punto di vista (drishti); se potessi farlo, resteremmo, o saremmo restati, nella stanza a lungo, azzardo qualcosa, sul finger pointing to the moon, il tao come seduttivo degli spiriti più sobri, in relazione allo zen, e questo come l’entrare nel grande oceano della indistinzione, ancora più del caos, ancora—libro della felicità kindle cover

From → filosofia

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: