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Nagarjuna Speaks

30 settembre 2014

dal mio ebook, Nagarjuna: La dottrina della via di mezzo (www.amazon.it).

 

Le impressioni karmiche vanno e vengono; se fossero eterne, non dovrebbero andare e venire;

e, neanche se non fossero eterne, lo dovrebbero; anche tutte le creature viventi, inoltre, sono così (16.1.).

 

Il legame rinvia al ciclo nascita/morte, mentre il nirvana viene visto come liberazione, specie nel buddhismo dello Abhidharma (阿毗達磨). Tutto poggia sulle impressioni karmiche, i residui delle incarnazioni. Scoprendo che sono inconsistenti, come si potrà credere ancora al ciclo? Secondo la dottrina, le impressioni dovrebbero andare e venire, in un continuum. Non importa che siano eterne o no, questa resta la loro caratteristica.

***

Se tutte le creature viventi andassero e venissero, negli agglomerati, negli elementi e nei domini,

cercate nei cinque ambiti, non esisterebbero mai; chi è dunque che va e viene? (16.2.)

Per tutte le creature vale lo stesso discorso, un flusso incessante: dove si arriva, con la nascita, e dove si va, con la morte. Tuttavia, in questo moto perenne non c’è mai qualcosa che permanga, neppure un secondo. Ciò vuol dire che niente esiste, e tutto è transeunte.

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From → filosofia, recensioni

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