Skip to content

Il senso come sofferenza

19 dicembre 2014

Allontanarsi dal dolore è impossibile. Non sono abbastanza masochista per desiderare una sofferenza centellinata; la voglio tutta e subito, senza rinvii edificanti. Soffrendo per l’ultimo rantolo, quando il defunto spalanca gli occhi, inorridito del mistero, e poi li chiude, attratto dalle tenebre, ci apriamo alla comprensione. Lo scriverne denuncia una volontà di pubblicità, di mettere in piazza angosce personali, ma è l’unico atteggiamento sincero, se privo di esorcismo.

Annunci

From → filosofia

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: