Skip to content

Guardiamo insieme l’ombra della luce

28 gennaio 2015

Chissà quante aurore devono ancora risplendere! Nietzsche si ispirò a Boehme più che ai Veda, per l’iscrizione d’un’opera, il che non ne sminuisce i tratti. Una filosofia teutonica, etnica, è il marchio dell’esorcismo: il nonsense è cosmopolitismo, locale. Le stelle vi occupano una zona intermedia, tra le tenebre e la luce. Quel passo del Canone mehista: “Quando la luce appare, l’ombra si ritrae. Ma se non si ritrae, resterà lì per sempre”. Tralasciamo che dètti l’immobilità dell’ombra, degradandone il potenziale lirico, sfuggente.

Annunci

From → filosofia

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: