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La vita in prospettiva

30 gennaio 2015

La parabola del figliol prodigo esprime il viaggio alla ricerca del senso, sempre disatteso, e la riconciliazione con i valori familiari, un’etica dell’insopprimibile che discute di successi e fallimenti, mai di esiti o mète. La disillusione non è traguardo, ma punto di partenza, spinta ad altri viaggi non meno impegnativi. E’ come un kòan: l’impossibilità dell’attingimento non esonera dal compito. Questo è il compito.

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From → filosofia

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