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A che servono le convenzioni?

18 giugno 2015

Sì, le convenzioni sarebbero il punto di partenza, ma non il supporto, della comprensione: partiamo dal samvritisatya, il convenzionale o abitudinario, custom, per poi giungere al paramarthasatya, il supremo, non in virtù del primo. Ma allora Nagarjuna e Wittgenstein, fautori del ruolo strumentale della logica? Si erano sbagliati, e riponevano ancora una eccessiva fiducia in un transito improbabile. Il presente aforisma ribalta molte concezioni, ed è paragonabile alla scoperta di Jay Haley dopo anni di freudismo clinico, pessimistico. Si può parlare all’inconscio, molto presto.

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From → filosofia

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