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Es e il testo

26 agosto 2015

Il testo si comprende in base a se stesso o ad altri? Capisco Zarathustra appellandomi a Schopenhauer; o a Nietzsche? Chi è che parla, se non l’inconscio nei momenti bui, più fecondi? L’eccedenza di senso è il nonsense, ancora una volta. Tra le pieghe del testo, nuovi significati appaiono non meno rilevanti di quelli previsti dall’autore in virtù di un magico intento.

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From → filosofia

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