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La mente interpretante

3 settembre 2015

La seconda visione di un film ce ne svela gli intrighi e dissipa le illusioni. Si produce, soprattutto, una perniciosa interpretazione a posteriori. Una parafrasi sarebbe più incisiva della traduzione letterale, nella convinzione che il giro di parole, l’attorno al senso, potrebbe risultare più espressivo. Ciò dà la misura di un’articolazione che rispetta di più il nonsense, come ambito significante privo di substrutture.

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From → filosofia

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