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Il marxismo di Robert Wyatt

4 novembre 2015

“Dicono che la classe operaia è morta, che ora siamo tutti consumatori”: l’incipit di The Age Of Self, manifesto programmatico di Robert Wyatt negli ’80 dall’album Old Rottenhat, di cui si disse che imponeva la propria atmosfera all’ascoltatore, piuttosto che l’inverso. È che il marxismo di Wyatt stenta a trovare una collocazione nel tormentato marasma di quegli anni, e del nostro presente. Come se l’analisi del materialismo storico avesse fatto il suo tempo, non così per Robert… I conflitti di classe per lui sono più che mai attuali e volerli ridimensionare, o peggio negarli, è reazionario, contrario alla dialettica che Marx insieme a Engels sep-pe estrarre da Hegel, e…
(Dal mio libro: La filosofia di Robert Wyatt, dadaismo e voce: unlimited, Milano-Udine, Mimesis 2014)

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From → filosofia

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