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L’amore invisibile: Novalis

20 dicembre 2015

Nell’amplesso, l’elemento che determina la nascita di un figlio, caratterizza questa forza
sintetica, questo surplus energetico, se così si può dire, che risulta dall’unione degli
opposti.Il bambino divino è impregnato dall’essenza di entrambi i coniugi, pur essendo, nel contempo, qualcosa di diverso. L’identità nella differenza torna ad affermarsi, e il bambino è il frutto dell’incontro tra il visibile e l’invisibile, la materializzazione dell’amore. Ciò che lo ha generato è questo quid misterioso, dato dall’incontro degli opposti, un elemento intermedio, di cui lui è il prodotto visibile. L’amore è sempre una forza magica, unificante e vivificante: non occorre che il bimbo, come frutto manifesto, sia visibile.

Estratto da: Leonardo Vittorio arena, Novalis come alchimista, Kindle Edition 2014

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From → filosofia

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