Skip to content

Lacan: l’orgia del vero

18 gennaio 2016

Si potrebbe obiettare che si dà un vero solo in conformità alla ragione? Ma con ciò si perderebbe l’impulso agostiniano, e Lacan dichiara di aver letto le Confessioni una quarantina di volte! Si eviti la caduta nell’accademismo: il nesso del vescovo di Ippona tra fede e ragione può far propendere per una tesi o il suo contrario: si può dare un vero indipendente dalla ragione, o niente affatto… Meglio osservare che una verità svincolata dalla ragione ci sembra paradossale, irreligiosa, amorale; forse, il Nietzsche rintuzzato dalla porta torna a brandire le sue armi dalla fi nestra. Perché chiamare verità qualcosa del genere, se non ci si attacca al significato, al Begriff del vero, fantasma esangue per molti di noi, di fronte al nichilismo?

Da: Leonardo Arena, Lacan Zen, Mimesis 2015

Annunci

From → filosofia

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: