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Darshana

25 gennaio 2016

Il verbo drç implica il vedere, e può dar luogo alla ‘osservazione’ o alla ‘percezione’ in genere, laddove la visione rappresenta il paradigma dell’esperienza sensoriale più incisiva. Il termine indica anche un insegnamento e la conoscenza derivatane, l’attestazione oculare di una verità, nonché la disamina correlata a una forma di sapienza, la facoltà di giudizio o discernimento, una comprensione più che intellettuale; in breve, una dottrina nel più ampio senso del termine. Non sarà fuorviante aggiungere che la parola sanscrita può significare ‘sembianza’ o ‘apparenza’: darçana è lo specchio della verità, non la verità stessa; allude a una realtà suprema, ma di per sé non la costituisce. Ciò va ricordato a colui per il quale la razionalità o la logica rappresentano l’espressione esclusiva, principale della conoscenza.

Da: Leonardo arena, storia del pensiero indiano, vol. I, Kindle Edition

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From → filosofia

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