Skip to content

Nyāya e Yoga

27 gennaio 2016

Lo Yoga può contribuire in maniera determinante alla liberazione. La conoscenza della verità è necessaria, e si ottiene quando l’elemento mentale si congiunge col sé, ritraendosi dagli oggetti dei sensi, come nel sonno profondo senza sogni. In tal modo non si è contaminati dagli effetti del contatto abituale tra i sensi e i loro oggetti. Tutto ciò è reso possibile attraverso la pratica yogica, i cui effetti si accumulano nel corso di parecchie esistenze, sino allo stadio finale e supremo, la liberazione, in cui non si è più turbati da alcunché. Cessano il merito (dharma) e il demerito (adharma), e non si prova più l’impulso ad agire, sopprimendo l’origine del dolore.

Da: Leonardo arena, storia del pensiero indiano, vol. I, Kindle Edition

Annunci

From → filosofia

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: