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Heidegger: il nudo della cosa

7 febbraio 2016

1) Dobbiamo avere riguardo per la cosa, e l’unico modo per farlo è lasciarla essere ciò che è. In questo modo se ne accetta il nudo. 2) La metodologia da coltivare è sempre quella del “passo-indietro”: permettendo il coseggiare della cosa, cioè avendo riguardo per lei, ci muoviamo verso l’origine. Dobbiamo adottare l’atteggiamento della Gelassenheit : evitando di prendere posizione nei confronti della cosa, ci avvicineremo veramente a essa con la meditazione (Bedenken ). Senza alcuna violenza o sforzo, torneremo all’origine: anche in questo caso, come al punto 1, accettiamo il nudo. 3) Se lasciamo essere la cosa come cosa, ci accorgiamo del geringe . E’ l’elemento insignificante, di poco conto, nella cosa, e cioè il suo nudo, che però le consente di trovarsi al centro dell’universo (e di realizzare la compattezza dei Quattro – cfr. § 2). Il geringe conduce alla Lichtung , e quindi all’essere. Vediamo se questi punti possono essere ricondotti al Taoismo…

da: Leonardo arena, Heidegger, il tao E lo zen, Kindle Edition

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From → filosofia

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