Skip to content

Due piani di realtà: Nāgārjuna comes back

12 marzo 2016

I Buddha che si affidano ai due livelli di realtà insegnano il Dharma a tutti gli esseri
viventi; la prima, come livello di realtà delle convenzioni mondane (俗諦); la seconda, come
livello di realtà del principio supremo (義諦) (24.8.).

Il locus classicus del Madhyamika, cui attingere e sforzarsi di oltrepassare, se solo ciò fosse possibile. Un tempo lo credevo, ora…Si sono versati fiumi di inchiostro o tagliate tante canne di bambù, a disquisire sul mondano, piano della convenzione. Qualcuno lo ha chiamato relativo, ignorando il filosofico e basandosi soltanto su una competenza filologica; mai totale, se prescinde dal teorico. E l’altro, non è forse ancora più difficile catalogare l’altro, etichettarlo, il livello supremo, di cui solo questo se ne può dire, il supremo (paramartha)? In cinese significa pure: “il Principio”, “Il Significato”, “la Giustizia”, e così via.

da: Leonardo Arena, Nagarjuna: la dottrina della via di mezzo, Kindle Edition

Annunci

From → filosofia

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: