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Scelsi il Tao

18 aprile 2016

Il taoismo di Scelsi: “non studiate!”, imperativo, sussurrato pacatamente, però, dove gli studenti dovrebbero dar luogo, con il celebre weiwuwei che fa tanto Zhuangzi, alla cascata delle qualità naturali, spontanee, a profusione, mentre lo studio armonico, poniamo, li irrigidirebbe in piste prestabilite. Un po’ come lo Scelsi che dice di essersi ammalato per il troppo studio, per aver tentato di penetrare le regole dodecafoniche, per aver osato comporre in uno stile, o comporre in generale, tentare di organizzare il suono per categorie. Ancora Cage, e a ben vedere, anche se questi si arresta prima di Scelsi, studia con Schoenberg, ma se ne allontana subito. Differenze? Ben poche, dato lo spirito di fondo che accomuna. E la composizione? Nient’altro che un lavoro artigianale, dove un mattone è posto dopo l’altro, ben attenti a che non si smarrisca l’unità di base, che poi sarebbe un modo per smarrirla, sempre sulle orme di Cage – o è Zhuangzi? La composizione? Un gioco da bambini…

da: Leonardo Arena, Scelsi: oltre l’Occidente, Falconara, Crac edizioni 2016.
http://edizionicrac.blogspot.com/2016/03/leonardo-vittorio-arena-scelsi-oltre.html

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From → filosofia

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