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L’opera d’arte: Aha-Erlebnis

27 aprile 2016

“In certi stili architettonici una porta corretta, e il fatto è che l’apprezzate. Ma, nel caso di una cattedrale gotica, facciamo ben altro che trovarla corretta – essa ha un ruolo totalmente diverso, per noi” (L. Wittgenstein, Lezioni e conversazioni, Milano, Adelphi 1995, VIII edizione, a cura di M. Ranchetti, p. 62).

L’opera non deve simboleggiare qualcosa, sia per Wittgenstein che per Heidegger, il quale ne demanderà la fruizione al “mondo” che essa esprime. La cattedrale gotica ci lascia interdetti, come una sorta di Aha-Erlebnis, di fronte alla quale viene meno la distinzione tra credenti e miscredenti: sta lì, senza attendere la nostra valutazione; è nuda, inesprimibile, e questo ci attira.

da: Leonardo arena, l’altro Wittgenstein, Kindle Edition 2015

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From → filosofia

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