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Relativismo ed ESP:Huainanzi (淮南子)

18 maggio 2016

“Un solo principio comportamentale non può valere in cento occasioni, né si può uscire con un solo abito per tutto l’anno. I principi comportamentali devono rispondere alle esigenze gerarchiche, e i vestiti devono adattarsi al caldo o al freddo. Poiché le epoche sono differenti, le occupazioni cambiano; poiché le circostanze mutano, si trasformano i costumi.” (…) “L’uomo che è in grado di accompagnare le trasformazioni e di tenere in considerazione le evoluzioni dell’universo perviene a quanto è più onorevole e vi si attiene.” (Huainanzi, 11).

L’uomo ideale è chi attinge una percezione extrasensoriale: colui che ode il suono del non sonoro, scorgendo forme senza forma; è un modo per dire che non si lascia abbagliare dal visibile o dall’evidente, ma coltiva una conoscenza più approfondita e non convenzionale. È il lascito magico dell’opera, un’appendice al taoismo originario in sintonia con l’occultismo dell’epoca.

da: Leonardo Arena, L’innocenza del Tao, Kindle Edition 2015 (già Mondadori 2010).

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From → filosofia

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