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Ego o spontaneo, Yang Zhu 杨朱

20 maggio 2016

Un intero capitolo del Liezi ci presenta la figura di Yang Zhu: un agguerrito fautore della spontaneità, forse un po’ fanatico e arrogante, ma simpatico per il suo estremismo soltanto in apparenza disumano; si dice che non si sarebbe strappato un solo pelo dal corpo, nemmeno se ciò avesse recato profitto al mondo intero. Egli si giustificava dicendo che anche un pelo è una proprietà inestimabile: chi vi rinuncia fa torto alla spontaneità. Meglio non alterare le cose; la cura del corpo è una costante del pensiero cinese, taoista o confuciano.

da: Leonardo Arena, L’innocenza del Tao, Kindle Edition 2015

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From → filosofia

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