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Il desiderio del non desiderio

21 maggio 2016

Se l’uomo reprimesse gli impulsi, ciò avrebbe gravi ripercussioni sul suo equilibrio psicosomatico: quindi, è meglio assecondarli. Questa concezione sembra costituire un perfetto contraltare al “desiderare di non avere desideri” (yu buyu), l’imperativo di Laozi; assecondare il desiderio o reprimerlo? Nel libro di Zhuangzi si suggeriscono entrambe le posizioni a un giovane che non sa come gestire la sua nostalgia per la donna lontana: deve continuare a pensarla o astenersene con uno sforzo di volontà? Si propende all’una o all’altra a seconda della propria natura, verificando quale risulti più efficace; il che lascia propendere per la complementarietà più che per una contrapposizione delle alternative.

da: Leonardo Arena, L’innocenza del Tao, Kindle Edition (Mondadori 2010).

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From → filosofia

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