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Lucida follia

24 maggio 2016

Hold On ripropone il tema dell’autorealizzazione: Non mollare, John, tieni duro, andrà bene… Quando sei solo, e non c’è nessuno intorno, puoi dire a te stesso: non mollare, tieni duro… Vedrai la luce, quando sei unico e uno, davvero unico e uno; puoi ultimare i tuoi compiti, sbrogliare la matassa, perciò tieni duro, non mollare…Il riferimento è a se stessi, non a una entità o un Dio che ci soccorra. Il punto di arrivo di I Found Out: non c’è Gesù Cristo a scendere dal cielo, ora che ho scoperto di sapere come posso piangere e gridare – l’ho scoperto! L’ho scoperto! Hare Krishna non ti servirà a niente, mantieniti pazzo, senza aver nulla da fare… Non c’è un guru che possa guardare attraverso i tuoi occhi, l’ho scoperto, l’ho scoperto! Ho visto ciò che fa la religione, da Gesù a Paolo, non lasciarti irretire con droga e cocaina, sentire il tuo dolore non ti danneggerà: l’ho scoperto, l’ho scoperto…L’atmosfera sognante di Hold On, la chitarra con l’effetto tremolo, una scena bucolica, intonata alla copertina dell’album rimasterizzato, un’esortazione soffusa per non destare il nemico interiore… Il ritmo incalzante, più rock, di I Found Out, la voce intrigante, mordace, che sottolinea la scoperte, come a dire: non ci arrivavi da solo? La chitarra distorta a puntellare il tutto, la ritmica sola, senza la voce…

da: Leonardo Arena, Una introduzione alla filosofia di John Lennon, Kindle Edition

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From → filosofia

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