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Zhuangzi: l’albero del non uso, 不用之木

3 giugno 2016

Huizi, l’illustre logico della scuola dei nomi, confessa a Zhuangzi di avere un grande albero dal tronco schiacciato e gonfio, che nessuna corda potrebbe centrare, e dai rami contorti e attorcigliati, cui compassi e squadre non saprebbero aderire; al pari del discorso dell’amico, è una pianta troppo grande e di nessuna utilità; la risposta di Zhuangzi suona opportuna e sconcertante.

“Perché non pianti questo grande albero nella landa dell’ampio nulla, la campagna dove non c’è altro? Senza premeditazione, nella non azione, ti appoggerai a un suo fianco, e ti muoverai liberamente, dormendo e riposandoti sotto i suoi rami. Esso non patirà una morte prematura, a opera di scuri e accette. Nessuna creatura lo danneggerà. Poiché non è qualcosa che possa essere utilizzato, perché mai ne soffrirebbe?”.

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From → filosofia

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