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Wittgenstein e Schopenhauer

15 giugno 2016

“Dal sussistere o dal non sussistere di uno stato di cose non si può dedurre il sussistere o il non sussistere di un altro” (L. Wittgenstein, Tractatus, 2.062).

Schopenhauer diceva che la relazione causale è tipica di un mondo della rappresentazione, illusorio; Wittgenstein sembra seguirlo, invalidando lo stesso mondo della rappresentazione, quello intellettuale. Prendere atto che le cose sono come sono, a prescindere dalla nostra colorazione, sarebbe molto. Non che la realtà sia finzione, per Wittgenstein, ma potrebbe non essere come la logica/linguaggio la presenta. Il dubbio, il grande dubbio, non sarà mai sciolto, forse solo alla fine del Tractatus…

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From → filosofia

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