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Wittgenstein/Kierkegaard: il singolo

18 giugno 2016

“E così accade in generale in filosofia: il singolo si dimostra sempre irrilevante (unwichtig), ma la possibilità di ogni singolo ci fornisce un aperçu (Aufschluss) sull’essenza del mondo” (L. Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus, 3.3421).

Si potrebbe dire che qui si segue la pista di Kierkegaard, le pagine centrali sul ruolo dell’individuo, rivendicato di contro a Hegel, il quale lo annega nel mare magnum dell’Idea. D’altra parte, si persegue la generalità, non il capriccio individuale, e Wittgenstein deve capire perché pensare alla logica e nel contempo ai peccati sia qualcosa che non riguarda solo lui ma anche il mondo intero. Da qui l’apparente contraddittorietà di fronte al ruolo del singolo.

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From → filosofia

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