Skip to content

Scelsi la meditazione Bodhidharma

5 luglio 2016

La meditazione, certo, la meditazione aiuta, nella composizione/non-composizione o già nell’accogliere il messaggio dei Deva, nel contatto con il materiale sonoro autoprodotto. Non che Scelsi si sottragga a ciò che è più di un espediente nei mondi orientali estremi, la meditazione, appunto. Si accosta al pranayama, allo yoga, ma, sembra di capire, trova più congeniale una meditazione libera, meno strutturata: “Tra esercizi che appaiono contrastanti bisogna fare una scelta per evitare inconvenienti psicofisici, per quanto (…) le tecniche portino a risultati indiscutibili. In seguito ho adottato spesso la meditazione verso il muro.” Un cenno, e prende corpo un mondo: quello del buddhismo Chan/Zen, quando Bodhidharma, deluso dall’incontro con il suo interlocutore regale, si ritirò, mitologicamente, nel tempio di Shaolin, per restarvi nove anni – data simbolica – a fissare la parete bianca, da cui nacque una pratica standardizzata, biguan, “la contemplazione sul muro.”

da: Leonardo arena, scelsi: oltre L’occidente, Falconara Marittima, Crac edizioni 2016

Annunci

From → filosofia

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: