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Fiori nel cielo – non ci affrettiamo a coglierli

10 agosto 2016

Saremo forse i soli, per tacere delle bande lacaniane, a non inseguire la verità, dopo la smentita, la realizzazione da parola a parola, nella negazione di una esperienza trascendente, che non sarebbe mai il satori zen, appare sempre più come un miraggio: fiori nel cielo, diceva Nagarjuna, e non ci affrettiamo a coglierli. Si sa che è difficile rinunciare al vero, specie quando lo si è detto elusivo, quando lo si nega e nel contempo lo si afferma. L’illusione sublime di Lacan, ciò che persino Freud, nella rincorsa al vero, si sentì stretta, venendo a rinunciarvi, propugnando, il termine è forte, una interminabilità d’analisi, che è come dire che il vero è sempre altrove, mai qui, mai ora, un po’ come l’Es, ci pare…(Sulla verità dell’altro, sempre altro più tardi)…

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From → filosofia

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