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Lacan: nudità della parola

16 agosto 2016

…la parola primaria si fa da sola e si autogestisce; lo stile, ancora, ne dà credito, lo mostra: lo stile di Lacan, dove la parola ricorre freewheeling, senza bisogno di esprimere un pensiero o esserne articolata. La meditazione zen del vuoto mentale per Suzuki, o del nudo, come ne direi io, viene invalidata, o misconosciuta nella sua particolarità: sarebbe il vuoto di parola ciò che si annuncia, o l’obiettivo irraggiungibile, paragonabile a una sorta di satori se solo si riuscisse, beninteso, ad attuarlo. Il capovolgimento totale: la parola non esprime il pensiero, semmai lo cela, a quell’essere parlante, l’uomo, che la subisce senza poterla dominare…

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From → filosofia

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  1. Lacan: nudità della parola — leonardovittorioarena | alessandrapeluso

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