Skip to content

L’emulazione e suoi destini

22 ottobre 2016

“Molti uomini si formano un’idea della vita come tanti scolaretti: ingannano il maestro copiando dal libro di aritmetica, senza aver fatto i conti (S. Kierkegaard, Diario, vol. I (1834-49), Brescia, Morcelliana 1962, p. 191; tr it C. Fabro, II ediz. 227).”

Siamo influenzati dagli altri, e non pensiamo con la nostra testa. Siamo ricopiatori, privi di personalità. Abbiamo sprecato la vita. Non inganniamo gli altri, ma noi stessi. Un pensatore può parlare di se stesso, delle sue esperienze e fare un bilancio della sua esistenza. Essere grato a chi lo ha reso felice e a chi lo ha abbandonato facendogli vedere la vita come un fardello.

Annunci

From → filosofia

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: