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Sade con Bataille: una messa

26 dicembre 2016

…Bataille favorevole al mistico, come me da sempre, e profondamente avverso alle Chiese, ogni chiesa, ricordo le mie letture poco più che infantili del Qoehlet, verso un mondo che l’ esperienza interiore di Bataille preannunciava. Bataille, dunque, nei tipi della Dedalo Libri, copertine bianche, con il minimo appeal per il lettore, bianco/nero, con qualche sporadica immagine, neanche kitsch. ho davanti a me questa Esperienza, e la trovo sgualcita, consunta, il libro si spezza tra le mani di chi lo accoglie dopo un quarto di secolo e anche più: il tempo che passa e, come nel Qoehlet, mi avvisa che “non c’è niente di nuovo sotto il sole”. già. lo rileggo, non nelle parti sottolineate, vergate impropriamente, prima con la matita, per occhi più allenati, bensì nelle altre, tutte le altre, che oggi non oserei sottolineare; sulla sottolineatura, pregi e difetti, consegnare all’oblio ciò che dell’oblio non è, non è mai stato, e mai dovrebbe, anche la sottolineatura lo ottunde, per qualche verso. di Bataille mi arriva, nel lasso di tempo attuale, eterno Nu dell’esistenza, che l’hindu non possiede il dramma, il pathos, mentre il cristiano si chiude al silenzio, nudo. questo nudo che vi si aggiunge e che torna a visitarmi ormai da anni, molto più del tempo intercorso tra un Bataille e l’altro, il nudo il nudo del silenzio. c’era anche nel Cristo, nel Qoehlet, e il pathos poteva giungere anche da Patanjali. Masoch, amato Masoch, è responsabile e chiamato in causa. Sade come Bataille: lo scrivere come antidoto alla pazzia? la convenzione linguistica sadiana si incarica di debordare il non senso, e non vi riesce, fatalmente e inevitabilmente. l’atto diviene non atto, perché descritto è al non linguaggio che si concede, una volta per tutte. lo Stato è il germe del male, nouveaux philosophes, come mai non ve ne siete accorti? cercavate in Lévy un appoggio, voi e da voi stessi, quando c’era Sade, lui contro lo Stato, la repubblica o la monarchia. da un lato la violenza sottaciuta, dall’altro la violenza palese, noblesse e clergé a dominare. prima di Hegel, prima di Kojève. schiavi che divengono signori: attualità di Sade, impietosa e anarchica. Sade come Stirner. arruolato.

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From → filosofia

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