Skip to content

Wittgenstein: comprendere la vita

8 gennaio 2017

…il sufismo di Wittgenstein: non rivolgersi a chi non ti capisce, scrivere una prefazione che sia adatta solo a chi potrà capire il libro, Nietzsche revival: libro per tutti e per nessuno, Zarathustra…tracciare una linea di demarcazione o fare un taglio (Scheidung) tra coloro che potranno capire il libro o no, capire il libro, cioè la vita intera, il nonsense non si capisce, ma si vive, qualcuno potrà non capire Wittgenstein, ma in compenso capisce la vita, capisce se stesso, ed è…qualcosa in più! inciampare nel libro che scriviamo noi stessi, attraverso Wittgenstein, attraverso la nostra filosofia personale…Es hat keinen Sinn jemandem etwas zu sagen, was er nicht versteht (Vermischte Bemerkungen, p. 460). ciò implica che non si dirà all’altro ciò che non capisce, o proprio perché la cosa non avrebbe senso, lo si farà propriamente; aristocrazia o estrema democrazia del verso, del filosofare…il capire, specie se dovuto al tempo, al kronos non al kairos, strangola se stesso, una volta che la corsa del tempo prosegua (Wer seiner Zeit nur voraus ist, den holt sie einmal ein, p. 461); chi è in anticipo verrà ripreso, fermato, trattenuto; si parva licet…quando facevo corsi su Lacan, stizza e odio accademico, poi divenuti la norma o poco meno, i Corsi oltre che i sentimenti…il rifiuto del problema fondamentale, essenziale, perché ottunderebbe la vita, come l’opera che strangola il suo autore, come la grande prima Critica di Kant, un lavoro di 12 anni, dozzinale, alla lettera…non problemi centrali, ma personalità filosofica centrale, l’io, e non l’egocentrismo, al centro dell’indagine…

Annunci

From → filosofia

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: