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Una macchina soffice

17 gennaio 2017

…Soft Machine, libro e gruppo, mi riferirò a entrambi; riascolterei Hope for happiness, il titolo un programma, Moon in June, migliore song di un secolo; la fine della scienza, Horgan, flirt del nonsense con la fisica quantistica, l’idea degli universi paralleli dove il mondo (non) va come vorremmo. La nudità, ci porterei Blanchot, meno l’ultimo Dylan, jazzato; il double bind che ognuno si trascina cui dedica le ultime preghiere, ricostruzione a posteriori di una storia della metafisica dove Burroughs non spara alla sua donna, il biglietto che è esploso, e non la testa, Nova express meno Il pasto nudo,in attesa di Cronenberg…

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From → filosofia

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