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Jung come ispirazione

18 gennaio 2017

…rileggo Jung, a distanza di pochi anni dal Libro rosso, suo e gnostico; importa la tradizione? La psicoterapia e la cura delle anime, quanto differenti? l’attrazione dello spirito per l’alchemico; Freud, divorato dai selvaggi dell’isola deserta (USA?), Jung negletto…l’Accademia (maiuscola oblige) distrugge, equipara, livella, visto cosa è successo a Lacan o allo Zen? quanto può aver sentore di novità viene portato, non dico al rango della massa solitaria, qualcosa di simile; se rileggo Jung vi trovo del nuovo, Jung sembra dire al lettore, non seguirmi, attento, non seguirmi; la barriera senza porta…l’ultimo Jung che si riallaccia al primo, che non ha conosciuto Freud, né l’ha rimosso, Jung che s’accosta alla morte, e ne parla; Jung religioso, di cui si ignora il culto; Jung che dice di non seguire l’Oriente, né l’Occidente, ma noi stessi…torna Nietzsche, l’uomo di Roecken, da cui io, come Jung, non mi separo, non mi sono mai separato, e ancora, e ancora…Jung nel nonsense, mentre il metodo langue in psicoterapia e ovunque–

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From → filosofia

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