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Samkhya e forze nucleari

26 gennaio 2017

“La forza nucleare agisce soltanto quando i nucleoni si avvicinano moltissimo l’uno all’altro, cioè quando si trovano a una distanza di circa due o tre volte il loro diametro. A tale distanza, la forza nucleare diventa fortemente attrattiva, ma a distanze ancora minori essa risulta fortemente repulsiva, cosicché i nucleoni non possono avvicinarsi ulteriormente (F. Capra, Il tao della fisica, Milano, Adelphi, p. 104).”

La divisione triadica tra i nucleoni – protoni e neutroni – e gli elettroni trova un corrispettivo, mutatis mutandis, nelle tre forze del sistema brahmanico del Samkhya: sattva, tamas e rajas – rispettivamente dotati di carica positiva, negativa e neutra. Capra poteva richiamarvisi. Problema: non intendo che le due concezioni, quella dei fisici e dei brahmani (buddhisti, taoisti, ecc.), siano identiche, ma che questi ultimi possano avere avuto una intuizione, vaga, delle forze che si bilanciano nell’universo. La stessa osservazione vale per qualsiasi altra comparazione tra la filosofia orientale e la fisica dei quanti.

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From → filosofia

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