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Invito all’emulazione

12 marzo 2017

La condanna del libro nel Fedro platonico è esplicita, inequivocabile. Chiunque scriva rende un pessimo servigio al lettore: lo illude che può padroneggiare certi argomenti, mentre in realtà ne apprende soltanto, una informazione. Può memorizzarne il contenuto, ma non è detto che ciò corrisponda a un apprendimento vivo, esperenziale; è vero l’inverso.

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From → filosofia

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