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Lo yoga: fenomenologia del nudo

17 gennaio 2018

Lo yoga va collocato tra le pratiche e tecniche cognitive di prim’ordine: dettaglia una fenomenologia della coscienza, della percezione. Allude a modalità che abbiamo forse sempre coltivato, che possiamo recuperare. Non a una trance o a poteri straordinari, ancorché discussi,  ma stati normali, oscurati dall’illusione. L’illusione potrebbe svelarci che sapevamo tutto da sempre e che dietro il velo c’è il vuoto, il nudo… Ma questo si ricava dalla lettura dell’opera, e si spera dalla pratica.

Patanjali, Yogasūtra,  a cura di Leonardo Vittorio Arena, Milano, Rizzoli 2017, terza edizione, p. 19.

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From → filosofia

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