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lo scettico e il free jazz

20 aprile 2019

L’obiezione ai fautori del free è invalidata: si rimprovera loro che, comunque, la libertà prefissata comporta una sorta di asservimento a un progetto, quindi ne è minata; per non dire che l’improvvisatore, conscio del proprio strumento e della pratica a esso relativa, finirà per cadere nei soliti schemi o le strutture preordinate che ha adottato in passato. Come dire che anche la libertà, nel free jazz, sottostà a uno schema, quindi non è tale; i detrattori più timidi la diranno non assoluta. Ciò somiglia alla confutazione dello scetticismo, da secoli adottata e condivisa nella logica del pensiero occidentale, debitrice del formalismo aristotelico. Lo scettico, il quale impugna il concetto e la possibilità della verità, vi sarebbe pur sempre vincolato, nella misura in cui sostiene le proprie posizioni: che non c’è verità, insomma, indica una verità di qualche tipo.

Leonardo Vittorio Arena, “Improvvisazione libera radicale”, Scenari, 9, 2018

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From → filosofia

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