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Essere e Nulla tra Leibnitz e Nietzsche

21 aprile 2019

Lo sguardo a fuoco impedisce di scorgere: trapela altro, il nulla è un presentimento. Siamo distolti dalla bellezza, dai desideri, la brama di possesso. Sesso è possesso. L’opacità potrebbe essere la meta, finché non siamo pronti al nulla. La frase finale è il gancio o l’ostacolo insormontabile. Contrasta con l’essere, fondamento del pensiero occidentale. “Perché l’essere, e non piuttosto il nulla?” azzardò Leibnitz. Solo Nietzsche gli rispose, e gustò il sapore della frase finale: “Oggi si preferisce il non volere al nulla”. Il fascino del nulla potrebbe appartenere al superuomo.

Leonardo Vittorio Arena, Le iscrizioni della scogliera verde (Biyanlu), ebook 2019 (www.amazon.it)

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From → filosofia

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