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Sul risentimento

…il primo pensiero è di aver ricevuto l’offesa: è passione, emozione, turbamento. il pensiero successivo è del tipo – difficile indicarlo: l’offesa non riguarda me, forse la persona stessa o non certo il mio nudo, ciò che sono aldilà delle parole: è cancellazione, primo vagito del Risveglio (悟り). non più offesa, ma parole d’amore…

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La traduzione non tradisce

come diceva Murakami tradurre impegna la mente diversamente dalla scrittura saggistica o romanzesca. parlava dell’inglese, io del giapponese. ci sono tante parole e locuzioni, particelle che in italiano sarebbero superflue e vanno omesse. si imparano molte cose dalla lingua giapponese…

letterario

mi piacerebbe aggiungere al libro del nonsense/nudo, ma temo di parlare troppo. forse chi ha voluto leggerlo lo ha già fatto, e un seguito potrebbe perfino distogliere. qualcuno dice che,la mia produzione è sterminata, imbarazzante. per lui o per me?

道 e 德 come destino

la risposta alle nostre domande più intime ci giunge dalla vita, solo, potrebbe non essere ciò che desideriamo, il dao non si cura di venirci incontro, ma noi possiamo essergli grati per averci fatto camminare ancora e ancora

que le temps s’arrête

…dicono dunque che talvolta la realtà sia più bella del sogno. non so, mi manca la parte non allucinatoria il confronto tra i fantasmi e il materiale, più bello, giorni che non torneranno, se solo il tempo scorresse all’indietro, ma non può, ora perduto a cancellare sogni, deliri e l’ombra del vero che non mi visita, pensare che siano passati eoni dietro un cumulo di anni, soltanto due oramai…

Īkkyū Zen Poetry

うろじよりむろじへ帰る 一休み
雨ふらば降れ 風ふかば吹け。

Riposo sulla via del ritorno,
passo dal contaminato all’incontaminato;
se piove che lo faccia,
se soffia vento che lo faccia.

(Īkkyū, La collana isola, Bologna, forthcoming)

Antico Testamento

…perciò la bibbia parla di me, della mia vita, disegna note in calce alla mia biografia, non fa citazioni, si esprime in forma diretta, specie quando tace di me e dona al suo silenzio uno spessore di tristezza infinita, ma confina con la gioia di un orizzonte sempre più lontano. la genesi e l’esodo, insomma, non basterebbe una esistenza per sondarli e mi narrano cose diverse ogni volta che interpello…Yijing di altri tempi che proviene da spazitempi che furono una volta differenti…