Vai al contenuto

Aut aut

Mi chiedo se potremmo ancora credere negli esseri umani o nasconderci, una volta scoperto che la vita nega l’amore. Non vorremmo farci trovare dalle creature che credevamo simili, innamorate, anziché indifferenti.

Annunci

Il tempo dell’indifferenza

Potremmo scoprire che ciò che più temiamo, l’indifferenza, che ci fa uscire dal gioco degli opposti, possa intaccare l’amore, una volta che l’odio si dilegui. Sarebbe la scoperta più amara: che l’indifferenza sembra svanire di fronte all’amore, e non lo fa, non lo fa…

Amore come pharmakón

Amiamo per essere ricambiati, perché l’amore degli altri dia un senso alla vita o la renda meno opaca? È un’ipotesi con cui culliamo i sogni di un’esistenza migliore, che non esiste.

Il Grande Nudo

Come potrebbe la mente non essere noi, o noi il Grande Nudo? Non lo si dica a chi stenta a disfarsi di Platone, di Spinoza. Penso alla coscienza-deposito dello Yogācāra…

Oltre già qui

Ne abbiamo abbastanza delle sostanze, dell’io. Non vediamo che l’io ci abbandona? Si ritira dietro le quinte, come la danzatrice dopo lo spettacolo. Non ci sono più testimoni, neanche la mente.

Una dolce parata di illusioni

Anche noi possiamo essere illusori, ma sarebbe il Grande Nudo. Il Grande Nudo rischia la sostanzializzazione: che peccato, mancare il bersaglio!

La mente è morta

La mente – come potrebbe non essere noi stessi? Perché alienarsi in un dio, la mente? Forgiamo un mondo per la mente, forgiamo la nostra mente.